La Corte d’Assise di Macerata ha condannato Innocent Oseghale all’ergastolo. Il pusher nigeriano che ha violentato, ucciso e tagliato a pezzi la giovane Pamela Mastropietro. Giustizia è fatta? Può una condanna all’ergastolo far plaudire alla Giustizia? Quel nigeriano si trovava “regolarmente” in Italia e regolarmente spacciava morte, ospite del Gus di Macerata, il Gruppo di solidarietà di Paolo Bernabucci. Questo, falso profugo, giàcche non scappava da alcuna guerra, era stato inserito nel sistema di protezione per i richiedenti asilo. Gli era comunque stato negato lo status di rifugiato ed il permesso di soggiorno. Ma restava qui. Beccato a spacciare, era rimasto qui Lo abbiamo mantenuto noi, per premiarlo, della sua attività, spendendo circa 50 mila euro, per il suo sostentamento . Ed il GUS avrà certamente perduto una grande risorsa economica, da quando è stato arrestato. Lo abbiamo accolto perché massacrasse una giovane donna ed ora ci sentiamo sollevati, perché è stato condannato all’ergastolo. Che strano paese è l’Italia. Io avrei gridato “Giustizia è fatta” solo se questo becero assassino fosse stato cacciato dal nostro territorio, prima di uccidere e tagliare a pezzi Pamela. Non ora!!!! Ora abbiamo fallito una volta di più! Perdonaci Pamela! Elda Laudisa.
